23 Agosto 2021

Serial Moments 489 – Dal 15 al 21 agosto 2021 di Diego Castelli

Amori annunciati, nuovi allenatori e vendette intestinali

ATTENZIONE! SPOILER FECALI DI MIRACLE WORKERS, MR. CORMAN, HEELS, THE WHITE LOTUS, TED LASSO, MODERN LOVE

5.Miracle Workers 3×06 – E nuovamente amore fu
Settimana scorsa Zeke si era sposato con una mormona rigida come un palo della luce, e la povera Prudence, sposata a sua volta con un cretino, aveva dovuto sorridere forzatamente e fare buon viso a cattivo gioco. La cosa però non poteva durare, e così ecco l’episodio in cui i due finalmente mollano qualunque indugio e si baciano sotto i fuochi del 4 luglio, che secondo la moglie di Zeke era un vero e proprio “attacco al paradiso”. Mi piace questa cosa per cui ogni anno Miracle Workers cambia storia e ambientazione, ma il filo rosso dell’amore fra i personaggi di Daniel Radcliffe e Geraldine Viswanathan è sempre lì, a prescindere da tutto.

4.Mr. Corman 1×04 – Spostamento di fuoco
Siamo appena al quarto episodio, ma già si decide che vale la pena spostarsi per una puntata sul migliore amico del protagonista, quel Victor che nei primi tre episodi ci era sembrato così centrato, equilibrato, risolto nel suo lavoro umile ma gratificante di fattorino per UPS. La puntata dedicata a lui è in realtà molto interessante perché crea un contraltare perfetto per il protagonista: se quest’ultimo ha tutti gli strumenti per capire cosa vuole e cercarlo, ma non ci riesce, Victor sa perfettamente cosa vuole dalla vita, anzi l’ha già avuto, ma deve combattere per tenerselo stretto nonostante il divorzio e le mattate adolescenziali della figlia, con la quale prova a intrattenere una comunicazione difficile e faticosa.
Peraltro, lo dico come inciso personale, detesto gli adolescenti bizzosi delle serie tv, perché io non lo sono mai stato e non ho mai capito perché si dovesse esserlo. Ma va beh, problemi miei…



3.Heels 1×01 – Cliffhanger
Abbiamo già parlato del debutto di una delle migliori sorprese dell’estate (o che sembra tale, per lo meno), e nonostante i toni entusiasti può essere difficile trovare un singolo momento da evidenziare, considerando che il primo episodio funziona proprio in termini di costruzione complessiva. Però quando alla fine vediamo i due fratelli protagonisti scazzare di brutto, con Jack che piazza subito un ostacolo importante alla potenziale carriera di Ace, comprendiamo che la storia che abbiamo visto fino a quel momento, e che sembrava già così piena e rifinita, potrebbe avere ancora parecchio da dare nelle prossime settimane.

2.The White Lotus 1×06 – Amori, scoperto e feci
Alla conclusione della prima e credo unica stagione di The White Lotus, devo ancora ponderare bene le sensazioni che mi ha lasciato, perché è stato uno degli show più strani dell’ultimo periodo. Sensazioni positive, comunque, perché la tensione costante che s’è portata dietro (tensione narrativa, ma anche caratteriale e morale) ha sempre tenuto ben desta l’attenzione. Il finale porta a compimento le storie di tutti i personaggi, e certamente si potrebbe citare come serial moment il momento in cui Rachel molla Shane (anche se poi ci tornerà), oppure la scelta di Quinn di non tornare a casa per rimanere a pagaiare con i suoi nuovi amici (di fatto quella di Quinn è la storia iniziata peggio e finita meglio, dal suo punto di vista).
Tuttavia, è inutile negare che c’è una scena che non riusciremo a dimenticare, anche perché forse è la prima volta che ho visto un… evento del genere rappresentato in modo così esplicito in una serie tv americana: ormai prossimo al licenziamento (e pure alla morte, ma lui non lo sa), un Armond strafatto caga nella valigia di Shane per vendicarsi di tutta l’ansia che gli ha fatto venire durante la vacanza. E no, non metterò proprio “quella” immagine, perché vorrei mantenere un’eleganza. Userò invece la reazione di Shane, comprensibilmente indispettito.

1.Ted Lasso 2×05 – Mi avevi già convinto a “coach”
Era probabilmente solo questione di tempo prima che Roy tornasse a lavorare con Ted, e lo fa ovviamente nelle vesti di (ennesimo) allenatore in seconda dopo che il protagonista gli ha fatto provare il brivido della formazione degli uomini, invece del loro semplice giudizio nel freddo asettico di uno studio televisivo. Contemporaneamente, seguiamo qualche ulteriore passo di crescita di Nathan, che diventa più assertivo e cosciente dei propri mezzi proprio un attimo prima di vedere il ritorno di Roy, che inevitabilmente gli toglierà spazio. La tensione fra i due sarà un doverosa manciata di sale in una serie che altrimenti rischierebbe di diventare davvero troppo buona (così come il ritorno di Roy servirà a far tornare un po’ di voglia di vincere alla squadra, perché va bene la serenità della filosofia-Lasso, ma non è che possono retrocedere un’altra volta, dai).
Se poi vogliamo qualche serial moments più specifico, beh abbiamo solo l’imbarazzo della scelta: è infatti un episodio-omaggio al genere della commedia romantica, con vagonate di citazioni ai più famosi film del genere, che culminano con Ted che si rivolge a Roy chiamandolo “coach”, e l’ex giocatore che zittisce le parole successive con un “mi avevi già convinto al coach”, che richiama una delle scene più belle di Jerry Maguire. Non si poteva chiedere di più.

SERIAL MOMENTS VINTA(BIN)GE

Modern Love 2×03 – Citazioni necessarie
Sto guardando la seconda stagione di Modern Love, che non ho ancora finito anche se mi sta piacendo molto, e nei primi episodi ci sarebbero molte occasioni di serial moments proprio dal punto di vista narrativo, dell’emozione, della commozione, della capacità di costruire storie con uno spessore molto preciso (penso soprattutto ai primi due episodi) in 35 risicatissimi minuti.
E invece non riesco proprio a impedirmi di sceglierne un altro: nel terzo episodio, quello con Kit Harington, il fratello del protagonista maschile della puntata risponde all’informazione circa il percorso di studi della ragazza del treno (“è una mediavalista”) con la frase: “ah quindi tipo Game of Thrones”.
E l’ex Jon Snow reagisce con questa faccia qui sotto. Che meraviglia.



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