23 Marzo 2020

Serial Moments 420 – Dal 15 al 21 marzo 2020 di Diego Castelli

Androidi incazzati, cattivi redenti e figli commossi

ATTENZIONE! SPOILER DOMICILIARI DI THE CONNERS, FAMILY GUY, HE PLOT AGAINST AMERICA, THIS IS US, STAR TREK, DEVS, THE WALKING DEAD, WESTWORLD

8.The Conners 2×15 – Ozzy & Sharon
Giusto per citare il cameo di Ozzy e Sharon Osbourne, che a fine episodio spuntano dal nulla dopo aver sentito che forse Jackie è una che ci sta a fare cose a tre. Che simpatici anzianotti!

7.Family Guy 18×15 – Pixar
Al termine di una puntata già di per sé gustosa, gli autori si rendono conto di avere ancora un paio di minuti liberi, e li riempiono con la parodia di un corto della Pixar. Tutto è giocato su una buffa comicità slapstick con protagonista Cleveland, ma si conclude con una nota totalmente dark che spezza completamente qualunque illusione disneyana. Se dopo quasi vent’anni sono ancora qui a seguire Family Guy, il motivo sono momenti come questo.



6.The Plot Against America 1×01 – Violenza
Del ritorno di David Simon ha già parlato il Villa, ed è notorio che il creatore di The Wire non è uno che punta tanto alle scene ad effetto o alle sorpresone, quanto piuttosto a un world building solido e affascinante. Succede anche con The Plot Against America, il cui pilot però stupisce per la ricchezza della ricostruzione e l’ampio respiro di molte inquadrature, nel più classico dei “sembra proprio di essere lì”. In termini di serial moments, citerei la spedizione punitiva contro i tedeschi: in una serie che racconta un’ucronia in cui i fascisti salgono al potere negli Stati Uniti, piazzare il momento di massima violenza del pilot nelle mani di tre ragazzi ebrei dà uno spessore inaspettato alla narrazione, facendoci riflettere non solo in termini di buoni e cattivi assoluti, ma anche sulla capacità dell’odio e della violenza di infettare anche chi dovrebbe esserne immune.

5.This is Us 4×17 – Ultima preghiera
Puntata tutta dedicata al “what if”, in cui Randall, su richiesta della sua terapeuta, prova a immaginare come sarebbero andate le cose se suo padre fosse sopravvissuto all’incendio. Il percorso è accidentato per lui e affascinante per noi, anche solo per il fatto di poter vedere un’ipotetica versione invecchiata di Jack, ma il culmine emotivo si ha proprio sul finale, quando Randall, ormai più conscio delle proprie ferite e dei propri traumi, convince la madre a partecipare al trail chiedendoglielo semplicemente come favore personale, per dargli la certezza di aver provato di tutto, cosa che non riuscì a fare col padre.

4.Star Trek: Picard 1×09 – Sintetici
Nuovi interessanti risvolti nella trama di Picard, che allarga lo sguardo oltre la nostra Galassia per proporci un nuovo, potenziale nemico: una Federazione esclusivamente sintetica, a cui ora anche Soji, riunita con i suoi vecchi familiari, sembra voler dare il suo appoggio. Una Federazione che, per quanto la cosa vada ancora approfondita, non sembra vedere di buon occhio l’esistenza di creature organiche che possano infastidire i suoi membri cibernetici. Staremo a vedere. Intanto gradito ritorno di Brent Spiner, vecchio interprete di Data, che qui veste i panni del figlio (umano) del creatore del vecchio compagno sintetico di Picard. Anche con lui baci e abbracci all’inizio, e poi però è fra quelli che fanno mettere il buon Jean-Luc agli arresti. Vatti a fidare dei figli dei creatori di androidi…

3.Devs 1×04 – Multiverso
Al netto della trama più esplicitamente crime, con Lily che sembra riuscire a fuggire dalle grinfie di Kenton, solo per essere poi incastrata e portata in un ospedale psichiatrico, il momento più emozionante ce lo regala ancora la fantascienza: la giovane Lyndon riesce a “forzare” il sistema predittivo ideato da Foster per ottenere suoni e immagini più nitide, e nel farlo riesce a sentire la voce di Gesù. Ma Foster non ci sta, perché fa notare che la tecnica usata da Lyndon introduce il multiverso, e quindi c’è la concretissima possibilità che quello che hanno appena ascoltato non sia il loro Gesù, ma “un” Gesù. Per questo la licenzia contro il parere di Katie, sostenendo che a lui interessa rivedere sua figlia – la sua vera figlia – e non una sua qualunque versione. Tutto molto rigido in teoria, ma quando poi Katie offre a Foster una visione nitida della figlia morta, non ci sono distinguo che tenga, e partono le lacrime. È proprio una grande serie tv, intensa, stratificata, densissima di significati.

2.The Walking Dead 10×12 – Negan uno di noi!
Ultimi minuti eccezionali con Negan che, dopo aver giocato per settimane la parte del cagnolino, e poi dell’amante, di Alpha, sembra sul punto di consegnarle la figlia ribelle, salvo poi rivelare che era tutta una finta: non solo sgozza Alpha (!!!) dandole un ultimo bacino di addio, ma poi consegna la sua testa a Carol (!!!!!!!!!!), che sorride furbina a Negan e gli dice “ce ne hai messo di tempo”, rivelando un accordo pregresso di cui ora dovremo capire meglio i contorni. Una sorpresa degna dei bei tempi, che se non consegna ancora Negan ai “buoni”, per lo meno gli fa guadagnare un sentitissimo “damn!” da parte nostra.

1.Westworld 3×01 – Veri dèi
Del ritorno di Westworld abbiamo già parlato a lungo, sia per iscritto che in diretta video, quindi inutile dilungarsi ulteriormente. A me l’episodio è piaciuto molto, da diversi punti di vista (narrativo, fantascientifico, pure per le aggiunte graditissime al cast), ma se devo scegliere un solo momento allora (ri)cito Dolores che, prima di uccidere e sostituire la guardia del corpo di Liam, gli dice “eravate liberi e vi siete creati un Dio che non era vero. Ora però i veri dèi stanno arrivando, e sono incazzati”. Che squisita tamarraggine!



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