10 Maggio 2021

Serial Moments 475 – Dal 2 al 8 maggio 2021 di Diego Castelli

Alcolisti dolenti, biker depressi e poliziotte impulsive

ATTENZIONE! SPOILER ALCOLICI DI MARE OF EASTTOWN, THE NEVERS THE HANDMAID’S TALE, MYTHIC QUEST, POSE, MAYANS MC

6.Mare of Easttown 1×03 – Così non si fa!
Terzo episodio di Mare of Easttown, e ancora buoni esempi di scrittura, recitazione e messa in scena. Insomma, è proprio una bella serie, pur non facendo niente di rivoluzionario. In questa puntata, il momento in cui Mare viene privata di pistola e distintivo, perché (probabilmente) ha usato della droga presa dal magazzino delle prove per incastrare la madre di suo nipote e potersi così tenere il bambino, è non solo un momento di grande impatto emotivo, con gli occhioni di Kate Winslet che ci trapanano il petto, ma aggiunge anche un ulteriore livello di complessità a una storia la cui protagonista è teoricamente una dei buoni, ma è pure una persona spiacevole e ora, nei fatti, anche criminale. Sempre che sia vera la storia della droga, ma lì per lì non sembrava né troppo sorpresa delle accuse, né troppo desiderosa di ribatterle. Vedremo.

5.The Nevers 1×04 – Spia!
La scoperta che Lucy era una spia ha fatto piuttosto male, considerando che sembrava una delle alleate più fedeli di Amalia. E più interessante ancora, in termini produttivi e di messa in scena, è la scazzottata fra le due, che se le danno di santa ragione fino a che a Lucy non rimane tramortita e sanguinante. Il femminismo di The Nevers passa anche da qui, dalla volontà di costruire una protagonista femminile che ha molti tratti solitamente riservati agli eroi maschi: i traumi e le fragilità nascosti sotto una maschera di risolutezza, la capacità di menare le mani meglio di chiunque altro nel circondario, ecc ecc. Poi chiaro, considerando anche la mano di Joss Whedon, è tutta roba che c’era anche in Buffy, ma la raffinatezza di certe coreografie di The Nevers, così “realistiche” (virgolette d’obbligo), aggiungono un ulteriore strato di credibilità che in Buffy forse non c’era (quando picchiava, Michelle Gellar non era credibile quanto Laura Donnelly).



4.The Handmaid’s Tale 4×04 – Dalla padella alla brace
In quel meraviglioso viaggio nella gioia e nella letizia rappresentato da The Handmaid’s Tale, la puntata di questa settimana ci ha offerto: una trasferta in un vagone frigorifero pieno di latte; flashback agghiaccianti con la povera Janine manipolata per non abortire da parte di una stronza pro-vita; June che di fronte alla possibilità di doversi prostituire pur di rimanere con gli uomini che l’hanno “salvata”, decide di andarsene a rischiare la vita altrove; e infine la stessa Janine che, a quel punto, decide di prendere in mano la situazione e per una volta salvare lei la sua amica, offrendo il suo corpo al capo dei miliziani da cui sono finite.
A me The Handmaid’s Tale piace un botto, ma dopo ogni suo episodio avrei bisogno di un equivalente corrispettivo di Ted Lasso, giusto per non avere gli incubi.

3.Mythic Quest 2×02 – Normalità
Avendo già visto tutta la seconda stagione di Mythic Quest, davo erroneamente per scontato che Apple TV+ l’avrebbe resa disponibile tutta lo stesso giorno, e invece no, quindi posso sfruttarla per i serial moments ancora per settimane, alla grande!
Del doppio episodio iniziale vale la pena citare soprattutto il secondo, dove Rachel e Dana, dopo essersi finalmente messe insieme, si preparano a dare il grande annuncio ai colleghi, un po’ spaventate da come potrebbero reagire di fronte a una coppia gay: ebbene, ai colleghi non frega assolutamente nulla né del fatto che siano lesbiche, né del fatto che stiano insieme. E questo è solo uno dei momenti con cui questa stagione affronta alcune tematiche spinose col chiaro intento di normalizzarle, mostrando un mondo nuovo in cui semplicemente, e finalmente, alcune cose possono smettere di creare sorpresa.
Da citare anche il discorso finale di Poppy: invitata a un evento incentrato sulle donne dell’industria del gaming, la ragazza dovrebbe parlare della sua esperienza per ispirare il suo pubblico, ma alla fine le esce una sbrodolata di parole con poco senso, molto imbarazzo e una certa allergia ai granchi. Fortunatamente, però, la sua genuinità e il suo dire “fanculo” alle aspettative della gente, colpiscono nel segno più di qualunque discorso iper-preparato.

2.Pose 3×02 – Pray e l’alcolismo
Ultima stagione di Pose e, come da copione, non ci si risparmia coi drammi, i pianti, i litigi, e naturalmente i balli. Ho trovato un po’ forzato, onestamente, il modo in cui ogni sfiga possa essere emotivamente risolta da un ballo e da un premio: ho capito che è il succo della serie, però in questo caso il ritorno sotto i riflettori mi è sembrato un po’ posticcio. Detto questo, tutta la linea narrativa relativa all’alcolismo di Pray funziona alla grande e strazia il cuore. Non solo perché l’alcolismo, di per sé, crea dinamiche ricche di tensione che esplodono in scene madri ad alto tasso emotivo, ma anche e soprattutto perché ci sembra che in qualche modo quell’alcolismo sia “giustificato” dalla condizione di Pray, un uomo che si trova ad assistere alla morte di tanti amici di una vita, sapendo di essere egli stesso sieropositivo. La difficoltà di trovare motivi per non attaccarsi alla bottiglia è direttamente proporzionale allo strazio che la lotta all’alcolismo comporta.

1.Mayans MC 3×09 – Una vita non per tutti
Succedono parecchie cose turpi in questo episodio di Mayans, dal quasi-omicidio di Emily da parte del marito, all’assassinio compiuto in maniera assai brutale dalla giovane seguace di Adelita.
Ma è ovvio che le ultimissime scene spazzano via tutto: il suicidio di Steve, che era appena entrato a far parte a tutti gli effetti del club dopo il periodo da prospect, getta una luce oscura su tutto il mondo dei motociclisti di Kurt Sutter, e in qualche modo lo tira improvvisamente fuori dall’immagine romanzata dei fascinosi fuorilegge di frontiera. Steve, che non è riuscito a superare il trauma di aver ucciso un uomo, non è altro che una persona normalissima, come tutti noi, che buttato nel gorgo di violenza e criminalità in cui vivono i Mayans, semplicemente è affogato. E a dirla tutta, un po’ lo sapevamo, durante l’episodio, che sarebbe finita così. Ma quando si è messo la pistola in bocca di fronte a EZ (che già aveva i suoi pensieri per la testa) brrr, brividoni proprio.



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