27 Settembre 2021

Serial Moments 494 – Dal 19 al 25 settembre 2021 di Diego Castelli

Problemi coi padri, problemi con il coniuge, problemi con Mussolini

ATTENZIONE! SPOILER PATERNI DI NINE PERFECT STRANGERS, THE MORNING SHOW, MR. CORMAN, THE PREMISE, TED LASSO, SCENES FROM A MARRIAGE

6.Nine Perfect Strangers 1×08 – Finale puccioso
Quando una serie finisce, raccontandoci in breve tempo del futuro dei personaggi, il serial moment è sempre dietro l’angolo, anche se la serie in questione è “mini”. In Nine Perfect Strangers, poi, il fatto che il cerchio si chiuda e che la terapia un po’ pazzarella di Masha dia alla fine buoni frutti per tutti, non era cosa scontata e ne siamo tutto sommato felici. È però un serial moment che lascio volutamente in fondo alla classifica perché sì, salutiamo la serie nel modo giusto, ma bisogna anche dire che questa Nine Perfect Strangers non è stata la bomba o bombetta che era lecito aspettarsi solo leggendo il cast. Colpa soprattutto di una scrittura farraginosa, che non è riuscita a dare il giusto peso a tutte le componenti, procedendo per lo più a strappi e creando meno mistero di suspense di quella che avrebbe voluto. Le miniserie “brutte” sono probabilmente altre, ma ci aspettavamo molto di più.

5.The Morning Show 2×02 – Valeria
Non so dire se si tratti di un serial moment realmente “positivo”, ma diciamo che comunque è una scena meritevole di ricordo. Nel secondo episodio stagionale di The Morning Show irrompe Valeria Golino, che avvicina Steve Carell / Mitch mentre questi è in una sorta di esilio comasco, per convincerlo (almeno così pare di capire) a farsi intervistare.
Da una parte è una scena un po’ grottesca, ambientata in una Como superfinta, e in cui il personaggio della Golino si mette a cantare canzoni fasciste, tutto un po’ surreale. Però c’è anche la stizzita presa in giro di un certo attivismo da social, che cerca di trovare e punire il Male sempre e comunque, l’importante è essere ripresi mentre lo si fa. E non è una scelta da poco in una serie che finora si è sempre messa dalla parte del femminismo anti-molestie e via dicendo. C’è insomma il tentativo (lodevole) di guardare tutti gli aspetti di una questione, anche se, come accennavo, questa scena rimane un po’ “what the fuck”. Vedremo poi come evolverà il ruolo di questa Paola Lambruschini, ma potrebbe darci delle soddisfazioni.



4.Mr. Corman 1×09 – Un padre elfico
Un bell’episodio di Mr. Corman (non è una novità) tutto incentrato sul rapporto complicato fra Josh e il padre. I due hanno un rapporto assai complicato e insieme danno vita a un lungo incontro-scontro che prende tutta la puntata, in un vagabondare per le vie di Los Angeles per rivangare il passato e verificare l’impossibilità di un futuro. Sarebbe già un buon episodio di per sé, ma il fatto che il padre di Josh sia interpretato da Hugo Weaving (Matrix, Il Signore degli Anelli) con tutto il carisma che ne consegue, è certamente un plus.

3.The Premise 1×03 – E come premio principale…
Ne abbiamo già parlato sia qui sul sito sia nel podcast, e niente, The Premise, la serie antologica creata da B.J. Novak continua a piacermi, per quanto fin dal concept potesse anche sembrare un progetto troppo generico e quindi fumoso. Invece, anche il terzo episodio colpisce per la capacità di trovare una singola scintilla narrativa, poi usata per accendere un piccolo fuoco che consenta di fare qualche ragionamento interessante sulle ossessioni del contemporaneo.
In questa puntata, un ragazzo diventato famosissimo come pop star torna nel suo vecchio liceo dove, come prima cosa, promette di donare un milione di dollari per una biblioteca (frega niente a nessuno), poi promette una giornata a casa sua con la/lo studente che risulterà il migliore quell’anno (qui arriva l’entusiasmo) e conclude dicendo che ci farà anche sesso (novantadue minuti di applausi).
Alla fine non sapremo se questo sesso verrà effettivamente consumato (probabilmente no), ma la ragazza in questione se ne bullerà comunque, al termine di un racconto dolce e pacato ma che tocca temi importanti come la sessualità dei ragazzi, la rappresentazione di quella stessa sessualità tanto nei media quando nella cultura più in generale, i ruoli di generi e l’importanza, volenti o nolenti, dell’apparire. Bravo B. J.!

2.Ted Lasso 2×10 – Funerali
La puntata di questa settimana di Ted Lasso è dedicata al funerale del padre di Rebecca, e sappiamo quanto il rapporto coi padri sia uno dei temi centrali di tutta la serie. Abbiamo così modo di scoprire di più sul passato della stessa Rebecca e di sua madre, assistiamo a un po’ di comicità funebre molto british, ci prendiamo in faccia botte di rickrolling che va sempre di moda, vediamo Keeley inaspettatamente presa fra due fuochi quando sia Roy sia Jamie (!!!) le dicono che l’amano, e soprattutto vediamo Ted riuscire finalmente a parlare (e parlarci) del suicidio del padre. Dopo i trionfi agli Emmy, una puntata che mette una volta di più in luce le qualità di Jason Sudeikis e Hannah Waddingham. Così, giusto per stare sicuri.
Quale sia il momento migliore fra questi non lo so, il fatto però che ci sia l’imbarazzo della scelta mi sembra già una gran bella cosa.

1.Scenes from a Marriage 1×02 – Roba di prima qualità
Quando decidi di realizzare una serie tutta dialogata e ambientata in due stanze in croce, le uniche cose che ti servono, ma che ti servono veramente, sono una buona sceneggiatura e dei buoni interpreti, e Scenes from Marriage può sfoggiare entrambe le cose.
In questo episodio, Mira confessa al marito Jonathan di avere un amante, di esserne innamorata, e di voler lasciare il tetto coniugale. È una storia che abbiamo sentito mille volte, nella fiction come nella vita reale, eppure non possiamo fare a meno di tenere gli occhi bene incollati allo schermo, mentre questa piccola tragedia familiare scoppia in tutto il suo dolore, prima pacato, razionale e contenuto, e poi sempre più istintivo e amareggiato. Ci sono tanti momenti semplicemente perfetti, come il risveglio di lei alla mattina, quando per un attimo si comporta come sempre e poi ricorda che la sera precedente c’è stata effettivamente la confessione e niente è più come prima. O come quando Jonathan, talmente trattenuto e sconvolto da non sapere cosa fare fisicamente di sé e della sua razionalità nel piccolo spazio della stanza, aiuta la moglie a fare la valigia per andarsene. Siamo solo a settembre, gli Emmy 2021 sono stati appena assegnati e quelli del 2022 sono lontanissimi, ma non dimentichiamoci di questa Jessica Chastain e questo Oscar Isaacs, perché secondo me i loro nomi torneranno fuori a tempo debito.



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