21 Dicembre 2010 25 commenti

Serial Awards – Le migliori serie dal 2000 al 2010 di La Redazione di Serial Minds

Le migliori serie degli anni zero

UPDATE: Andrea Scanzi replica a Serial Minds. Il suo commento lo trovate in fondo a questo post.

Per oggi era previsto un post diverso, ma poi una cosa ci ha fatto cambiare idea.
Abbiamo letto un intervento di Andrea Scanzi sul suo blog, ospitato dal sito de La Stampa.
Scanzi è di solito preparato ed efficace e non esitiamo a consigliare di seguirlo.
Stavolta, però, è clamorosamente inciampato in un post non all’altezza del suo stesso blog.



La sua lista delle migliori serie del decennio proprio non riusciamo a capirla.
Non tanto per i nomi scelti, quasi tutti rispettabilissimi, ma per quello che sta intorno.
Scanzi dice di sé: “sono un tossico del genere, potrei davvero laurearmici”, poi, in coda al suo pezzo fa l’(onesto) elenco delle serie che non ha visto.
E magicamente si scopre che non ha visto pressoché nulla prodotto da HBO (che è un po’ come parlare della musica degli anni ’60 e non avere mai sentito i Beatles), non ha mai bazzicato Friends e, sostanzialmente, schifa per partito preso il genere medical, uno dei più significativi degli ultimi anni. Senza contare che (e qui facciamo un giudizio di merito), mettere Senza Traccia tra le serie migliori lasciando fuori deliberatamente un prodotto come House, ci pare semplicemente una boiata.
Ah, non aveva visto neanche The Big BAND Theory, presumibilmente una serie postuma di Malcolm McLaren in cui si racconta come vengono costruiti gruppi epocali a tavolino. Poi ha corretto.

Quindi ci siamo detti: o rispondiamo mettendoci a fare la lista dei dieci migliori giocatori del decennio delle Isole Far Oer, argomento su cui potremmo davvero laurearci, oppure, visto che questo blog si chiama Serial Minds, diciamo come la pensiamo sull’argomento.
Ecco allora i Serial Awards, ovvero come la serialità ci ha raccontato questi cazzo di anni zero.
Il periodo è lungo, quindi ci permettiamo di inserire più di un titolo per ogni sezione, senza pretese di gerarchia.
In pratica sono nomination, più che scelte definitive (evviva il culo parato).
E probabilmente domani cambieremo idea su tutto.
Se volete, insultateci.

CATEGORIE CLASSICHE

Drama
– Lost
The West Wing
– 24
– The Sopranos
Sons of Anarchy

Comedy
Friends
– Scrubs
Sex & The City
30 Rock

Sci-Fi/Fantasy
– Battlestar Galactica
True Blood
Buffy

Crime
– CSI Las Vegas
The Wire
– The Shield

Medical
– ER
House
Grey’s Anatomy

Teen
Dawson’s Creek
Glee
Skins

CATEGORIE VERAMENTE IMPORTANTI

La più figa
Amy (Everwood). Ok, era più “bellina” che “figa”. Ma se fosse venuta a casa mia, a Cinisello Balsamo, e mi avesse detto “sposami”, io avrei risposto “chiesa o comune?” (dc)
Jenny Reilly (The Black Donnellys). Ovvero Olivia Wilde, prima di essere 13, prima di prepararsi a diventare la nuova icona sexy del cinema ammeregano (mv)

Il più figo
Mark Sloan (Grey’s Anatomy). Perché è maschio vero, ma anche un chirurgo coi controcazzi. Ed è meglio di Patrick Dempsey. (dc)
Barney Stinson (How I Met Your Mother). Perché è una questione di stile e perché nothing suits him like a suit. (mv)

L’episodio migliore, di qualunque serie!
– Il metaforico passaggio di consegne tra il defunto dottor Green e Carter in ER (8×20, 2 maggio 2002) (dc)

– La puntata del paintball di Community (1×23, 6 maggio 2010) Ho scoperto che i miei due favoriti sono del 1999. Allora ho puntato su un episodio che rivedrei all’infinito. (mv)


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La battuta più bella
– “Ma lo sai che i delfini sono squali gay?” (Brittany in Glee). Per la semplicità, e per il fatto che era una cosa ovvia ma nessuno ci aveva ancora pensato. (dc)
“Fuck, fucking, what the fuck” (Ovvero la fuck fuck fuck scene di The Wire) (mv)

Il cattivo più cattivo
Agente Stahl (Sons of Anarchy). Che puttana maledetta! (dc)
Arvin Sloane (Alias). Da qualunque parte ti giri, lui è lì pronto a fregarti (mv) 

Il miglior finale di stagione (e/o di serie)
– Prima stagione di Lost. Pensavo di soffocare per la tensione. (dc)
– Se parliamo di finale di serie, allora dico Dawson’s Creek, con l’episodio interamente proiettato nel futuro. (dc)
Six Feet Under. Finale di serie, finale di stagione, finale di Champions League. (mv)

Miglior coppia
Jack Donaghy e Liz Lemon in 30 Rock. Lo so, tra tutte le coppie ho scelto quella platonica. E’ che sono fantastici. E poi volevo fare il ribelle. (dc)
– Dexter e Lila, dalla seconda stagione di Dexter. Pensate a che figli avrebbero potuto avere… (mv)

Peggior coppia
– Ross & Rachel (Friends). Lui il peggiore del cast maschile, lei la peggiore del cast femminile. Separati, ancora ancora. Insieme no, proprio no. (mv) Diego Castelli si dissocia, anche perché ha scritto tutto un post sulla bellezza della coppia Rachel-Ross, e il Villa gliela distrugge così. C’è maretta dentro Serial Minds, bisogna cacciare Benitez. (dc)
– Joey & Rachel (Friends). Perché Rachel deve stare con Ross! (dc)

Il bacio più bello (categoria da mtv movie awards, ce ne rendiamo conto)
Seth e Summer (The OC): in un meraviglioso connubio tra romanticismo e citazione nerd, i due riproducono il celebre bacio “al contrario” visto in Spiderman. (dc)
– Il mio è in The West Wing… ma non aggiungo altro per evitare lo spoiler. (mv)

Il personaggio più fastidioso
– Meredith Grey (Grey’s Anatomy). Dovevo pur inserire Meredith da qualche parte… (dc)
– Derek Shepherd (Grey’s Anatomy) Perché le colpe vanno sempre divise in modo equo (mv)

Il personaggio che vorremmo avere come amico
JD (Scrubs). E’ strano, imbarazzante e appiccicoso. Ma amico più fidato non c’è. (dc)
– Chandler Bing (Friends). (mv)

Personaggio da amare sullo schermo e da detestare nella vita
Sheldon Cooper (The Big Bang Theory). Divertentissimo da vedere, passibile di omicidio se conosciuto nella vita reale. (dc)
– Concordo su Sheldon Cooper. Il problema è che Sheldon Cooper è Diego Castelli (mv)

Il miglior bambino
Brick Heck (The Middle). Perché genera ilarità e inquietudine in egual misura.

Il miglior anzianotto
Walter Bishop (Fringe). Per la calibratissima fusione tra genio, simpatia, tenerezza e demenza senile.

Il più deliziosamente idiota
Randy Hickey (My name is Earl). Uno capace di dire cose come “Earl, andiamo a scrivere ‘Lavami’ sulle macchine impolverate? L’ho già fatto con la nostra!” (dc)
Leslie Knope (Parks and Recreation). E’ raro trovare un personaggio così ottuso, praticamente impossibile che sia protagonista. Grandissima Amy Poehler. (mv)

Il migliore animale
– Happy, il cane di Settimo Cielo. In realtà avrei voluto vederlo morto, ma era sempre bello vedere la sigla in cui compariva la scritta “Happy as Happy“. Sembra una canzone di Alexia. (dc)
– Gene, la mucca di Fringe. (mv)

Miglior decesso (minispoiler su cose andate in onda anni fa, non ve la prendete, vero?)
Nina Meyers (24). La credevamo buona, scopriamo che è malvagia, e dopo tre anni di paziente attesa Jack Bauer la uccide a sangue freddo, sul pavimento. Impagabile.
Haley (Criminal Minds). La moglie del capetto di Criminal Minds Aaron Hotchner, uccisa da uno psicopatico mentre il marito ascolta in diretta telefonica (mv).

Miglior sigla
True Blood (dc)
Dexter (mv)

Miglior twist
Finale della terza stagione di Lost. Vi ricordate? Flashback, flashforward… dai non mi fate spoilerare che poi i ritardatari si arrabbiano (però ragazzi, è roba di tre anni fa, vediamo di metterci in pari eh!) (dc)
– La fine della seconda stagione di Alias. (mv)

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Dopo che l’abbiamo tirato in ballo, sul suo blog Andrea Scanzi ha risposto così:
Caro Serial Minds, lei ha la pretesa di credere che solo i suoi gusti siano legittimi e santi, e in questo mi ricorda me. :) Di refusi è pieno il mondo e quando fai miliardi di nomi, qualcosa si sbaglia (e avevo già corretto The Big Bang Theory, come ben sa). Avendo citato più di 100 serie, mi pare di conoscerne anche troppe. Ho già ammesso di avere sin qui sottovalutato HBO e non solo, come ho premesso che le mie posizioni dalla 8 alla 10 sono modificabili (le altre no). Non amo le serie su prigioni e becchini, mafia e ospedali. Troppe idiosincrasie? Può essere. Ma ognuno ha le sue. Friends mi faceva schifo e comunque è pre-2000. Le sitcom mi fracassano, come i musical (du’ palle). Dawson Creek non lo guarderei neanche se mi murassero. Le segnalo poi che lei ha fatto classifiche per genere, potendo così citare TUTTO o quasi lo scibile televisivo. Così è troppo facile. La mia decina, altamente personale, voleva solo stimolare dibattiti e riflessioni, anche accese. Mi pare di esserci riuscito. Il suo dotto e piccato post ne è conferma. Ah: anche le sue valutazioni sulle protagoniste più “fighe” sono tranquillamente riconducibili alle recensioni “boiata”, per citarla :) Una Lady Heather o Nina Myers battono la sua sciapa Amy 7-0 con le mani in tasca. Continuo ad essere certo di potermi laureare sulle serie tivù, ancor più pensando che non scrivo solo di quello. Le segnalo poi come lei stesso inserisca 7-8 serie delle mie 10 nella playlist: di fatto non cita solo le mie posizioni – modificabili – 9 e 10 e Romanzo Criminale – assenza inaccettabile. Quindi non capisco dove stia il problema. Infine, su House: è morto a metà terza serie e la quarta è indecente. Mi dicono che dalla quinta risalga: senz’altro, ma io non do mai seconde possibilità. Può pubblicare questo post nel suo sito. Un saluto e grazie per l’attenzione. ;)

Che dire? Uno a uno, provocazioni pari. Palla al centro. Anche se Friends è stata tra le cose più importanti della prima metà del decennio. Un consiglio per le visioni prossime venture: inizi da Community. (mv)
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